los europeos, por la despenalización del suicidio asistido

16 Dic 2012
Carlo Troilo
http://www.associazionelucacoscioni.it/rassegnastampa/i-paesi-europei-vogliono-la-depenalizzazione-del-suicidio-assistito

Girellando per la Rete ho trovato una notizia di eccezionale interesse che non è apparsa (a meno che non mi sia sfuggita) sui giornali italiani. Si tratta di un sondaggio online a livello multinazionale, eseguito su incarico della Federazione degli Avvocati Svizzeri di Diritto Medicale (SMLA) dall'istituto di ricerca svizzero ISOPUBLIC, appartenente alla rete di ricerca internazionale degli Istituti Gallup. Il sondaggio è stato effettuato in 12 importanti paesi europei e dimostra – in estrema sintesi – che dovunque c’è una larghissima maggioranza favorevole alla depenalizzazione del suicicio assistito (dal massimo della Spagna e della Germania – 78% e 77% - al minino della Grecia, 56%).

Gli autori della ricerca ricordano in premessa che la Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo, il 20 gennaio 2011, ha giudicato che il diritto di decidere da sé quando e come si vuole morire è parte del diritto di autodeterminazione e quindi protetto dai diritti dell'uomo.

Uno dei quesiti riguarda la possibilità – in caso di depenalizzazione del suicidio assistito, che qualcuno “possa essere sottoposto a pressioni per scegliere il suicidio più rapidamente possibile". Ad eccezione di Grecia e Spagna, la maggioranza degli intervistati delle altre nazioni ha considerato la probabilità di tale pressione come poco probabile.

Con un quesito si è chiesto se la posizione di un partito sulla questione possa essere determinante per la persona intervistata per votare, o non votare, questo partito alle prossime elezioni. Il 6% degli intervistati ha dichiarato che è "decisiva"; il 25% ha attribuito alla posizione di un partito "una grande influenza" sulla disponibilità al voto, il 45% era dell'opinione che la posizione avesse "un'influenza relativamente ridotta" e il 19% considerava tale influenza "inesistente".

Agli intervistati in Germania è stata posta una domanda supplementare, dato che in questa nazione i media discutono da lungo tempo del suicidio assistito, mentre la politica non ne discute quasi mai seriamente, sul possibile motivo per cui sinora nessuno dei partiti tedeschi si sia impegnato per consentire il suicidio assistito come avviene in quattro nazioni europee. È stato possibile formulare liberamente le risposte con i seguenti risultati: 13 % paura di perdere voti 13 % argomento difficile, delicato, scottante 12 % paura a prendere una posizione / paura delle responsabilità politica 10 % paura della pressione della chiesa 9 % viltà dei partiti 8 % paura del passato tedesco ("eutanasia" del 3° Reich 7) % paura di abusi 6 % problema morale ed etico / coscienza / la vita umana non si tocca 6 % contraddice la legge fondamentale, zona grigia giuridica 6 % argomento tabu 5 % non è richiesta l'opinione della politica.

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