propuestas conjuntas Radicali Italiani-Assoziacione Luca Coscioni

Mozione congiunta della Direzione di Radicali Italiani e della Giunta dell’Associazione Luca Coscioni 

Tenuta oggi, sabato 22 dicembre 2007, presso la sede del Partito radicale a Roma, trasmessa in diretta audiovideo su www.radioradicale.it, con la partecipazione di Emma Bonino e Marco Pannella, e le relazioni introduttive di Rita Bernardini e Marco Cappato.

La Direzione Nazionale di Radicali Italiani e la Giunta dell’Associazione Luca Coscioni riuniti a Roma il 22 dicembre 2007 ritengono indispensabile per la prosecuzione della legislatura che Romano Prodi ponga al centro della sua azione l’obiettivo di riforme calendarizzate per lo sviluppo del benessere, la lotta alla povertà e il rientro dal debito pubblico: in particolare l’avvio immediato di una nuova coraggiosa fase di liberalizzazioni, sia a livello nazionale che locale, seguita dal completamento della legge Biagi per la creazione di veri strumenti di welfare per i più poveri e i disoccupati, in sostituzione degli attuali strumenti assistenzialistici e statalisti.

Su questo obiettivo sono pronti a mettersi in gioco, come fino ad oggi hanno dimostrato di volere e di sapere fare, ma ritengono indispensabile che lo stesso Presidente del Consiglio intervenga con urgenza per contribuire ad interrompere – invece che, come finora è accaduto, ad aggravare – la cancellazione violenta e anch’essa suicida del soggetto politico Radicale; tale intervento, come la vittoria storica della moratoria per le esecuzioni capitali ha dimostrato, sarebbe doveroso non solo per il rispetto dei diritti civili e politici di tutti i cittadini italiani, ma per l’immagine del nostro Paese oltre che per il consenso dell’Esecutivo; in particolare propone un’azione volta a:- consentire al Centro d’ascolto per l’informazione radiotelevisiva – il cui personale ha già ricevuto le lettere di licenziamento in ragione del boicottaggio che la RAI e l’Autorità garante per le comunicazioni hanno praticato da anni, privandosi delle informazioni necessarie al rispetto della legge - di svolgere il servizio pubblico, unico per qualità e quantità, di monitoraggio del sistema televisivo italiano;- consentire ai Radicali di esercitare responsabilità di Direzione di un settore di comunicazione pubblica, attraverso in particolare la creazione di un settore dedicato finalmente ai diritti umani, finora incredibilmente assenti nella proposta del servizio pubblico;- consentire una decisione politica e parlamentare che sancisca il rientro alla legalità sulla vicenda degli otto senatore eletti nel 2006 e finora esclusi dal Senato.  PROPOSTE DI RIFORMA ELETTORALEConferma il proprio obiettivo di realizzare una riforma “americana” delle istituzioni, attraverso presidenzialismo, federalismo, sistema maggioritario uninominale anglosassone a turno unico.Constata che tale riforma, approvata all’inizio degli anni ’90 dal voto popolare referendario, non ha diritto di cittadinanza italiana nel confronto politico parlamentare; constata altresì che il sistema maggioritario e presidenzialista cela e pur mantiene margini di consenso nel sistema politico stesso, anche se nella versione del sistema semi-presidenziale a doppio turno alla francese;Ritiene perciò necessario trovare strumenti e forme di proposizione della riforma maggioritaria e presidenzialisti – anche nell’opzione alla francese – ad esempio con la creazione di una lega per il maggioritario uninominale, e richiede perciò un incontro con Walter Veltroni e con Gianfranco Fini, i quali in diverso modo hanno manifestato aperture al sistema francese (oltre a Valdo Spini, che ha presentato una proposta di legge in tal senso), per proporre un accordo su questo modello e ascoltare le loro proposte. RADICALI DELLA ROSA NEL PUGNOPrende atto della decisione dello SDI di imporre il cambio di nome al gruppo della Rosa nel pugno, al fine di rappresentare il Gruppo parlamentare come espressione di un mero accordo elettorale. Conferma l’impegno di Radicali italiani e dell’Associazione Luca Coscioni per la realizzazione del progetto – socialista, laico, liberale e radicale – della Rosa nel pugno. Stabilisce di agire, per gli obiettivi comuni a RI e ALC, come “Radicali della Rosa nel Pugno”, con il simbolo presentato al Congresso di Padova e attraverso le definizione di responsabilità tematiche da definire in vista del Comitato di gennaio di Radicali italiani;Impegna gli organi dirigenti a verificare, in vista del Comitato di Radicali italiani e sulla base delle esperienze e proposte sulla pubblicità della vita politica a tutti i livelli e sulle proposte locali di iniziative popolare a partire da quella sul registro delle Unioni civili a Roma, la possibilità di presentare alle prossime elezioni amministrative liste “laiche, ambientliste, referendarie di democrazia diretta”. DIRITTI CIVILIConsidera di fondamentale importanza per le riforme di laicità su diritti civili e libertà individuali l’appuntamento del Congresso dell’Associazione Luca Coscioni, che si terrà a Salerno dal 15 al 17 febbraio; sarà quella l’occasione non solo per rafforzare l’azione parlamentare trasversale agli schieramenti su questioni di grande concretezza e urgenza come il testamento biologico, la fecondazione assistita, la ricerca sulle cellule staminali, le unioni civili, anche omosessuali, la contraccezione e l’informazione sessuale, l’aborto e la RU486, l’uscita dalla guerra violenta contro i consumatori di droghe; sarà anche occasione di rilancio per la lotta politica e giudiziaria su casi individuali, che - come dimostrato dalla vittoria personale e politica di Piergiorgio Welby in materia di diritto all’interruzione delle terapie - e dalle sentenze sulla legge 40 - hanno costituito i principali elementi di novità per le libertà di tutti; a tal proposito sostiene l’iniziativa “soccorso civile” che mira a fornire, dal sito lucacoscioni.it, tutte le informazioni necessarie a realizzare libere scelte su eutanasia, fecondazione assistita e altri dritti negati. POLITICA INTERNAZIONALESi impegna a fornire il massimo sostegno all’obiettivo, deciso dal Consiglio generale del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito, di organizzazione del Primo Grande Satyagraha Mondiale per la Pace. Propone al Governo - di fronte alla sinora vaga e generica idea di “Unione mediterranea”, che rischia di concretizzarsi come istituzione esterna all’Unione europea - di rilanciare l’alternativa del rafforzamento della dimensione politica dell’Unione, degli accordi di cooperazione e della politica di vicinato, nella prospettiva della grande riforma federalista europea che consenta l’allargamento dell’Unione  sull’altra sponda del mediterraneo, a partire dal completamento del processo di adesione della Turchia e dalla proposta di avviare il processo di adesione di Israele. 

(approvata all’unanimità con una astensione)

 

24-XII-07, notizieradicali